Titolo ad un passo per i Blackhawks
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07 giugno 2010
Chicago mostra i muscoli dal primo minuto e mette con le spalle al muro Philadelphia. I Blackhawks vincono gara-5 con personalità 7-4 e si portano così a un solo successo dalla conquista della Stanley Cup.
Una partita divertente e d'importanza fondamentale nell?economica della serie meriterebbe però l'audience televisiva delle grandi occasioni, invece, incredibilmente la Nhl decide di programmare il match in contemporanea con gara-2 della Finale Nba. Una scelta a dir poco cervellotica. I padroni di casa fanno subito capire di non voler correre rischi e mettono sotto costante pressione la difesa di Philadelphia dal primo minuto. A metà frazione Chicago passa in vantaggio con la rete in superiorità numerica di Brent Seabrook. Passano tre minuti e Dave Bolland raddoppia e prima della fine del periodo arriva la terza rete, firmata da Kris Versteeg. Lo United Center diventa una boglia.
Philadelphia prova a cambiare strategia.
Fuori il portiere titolare Michael Leighton e dentro il backup Brian Boucher. 13 tiri nello specchio, nel primo periodo, e tre reti subite, condannano quindi Leighton.
Mercoledì a Philadelphia in gara-6 Chicago può quindi chiudere i conti. "Dopo aver perso due partite consecutive in trasferta, volevamo mettere le cose in chiaro già dai primi minuti ? sottolinea Dustin Byfuglien ? abbiamo giocato un hockey fisico e siamo riusciti ad andare in vantaggio di tre reti già nel primo quarto, poi abbiamo controllato la reazione dei Flyers".
"C'è poco da dire ? commenta il coach di Philadelphia Peter Laviolette ? loro hanno giocato con un atteggiamento diverso rispetto al nostro. Ci hanno dominati, adesso dobbiamo dimenticare in fretta questa prestazione per concentrarci su gara-6"
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