12 luglio 2010
Addio titoli! Questo il risultato del Gp di Silverstone per la Ferrari di Alonso arrivato 14° sotto la bandiera a scacchi e con tanto rammarico per una penalità che poteva essere evitata. Da lui.
"I commissari sono i nostri arbitri. Siamo partiti male - ammette poi - ritrovandoci quinti dopo la prima curva. Da lì la gara è diventata difficile. Ci sono stati problemi alla partenza in tutto il week and, è stato difficile trovare le giuste regolazioni delle frizione"
A trionfare è Webber della Red Bull che non lemanda certo a dire al prooprio team che sinceramente ha provato in tutti i modi ad avvantaggiare Vettel senza riuscirci.
Grande Webber e grande Hamilton arrivato secondo distaccato di poco meno di due secondi. Terzo Rosberg.
La seconda parte della gara ha due grandi protagonisti: Sebastian Vettel e Jenson Button. I due rimontano posizione su posizione e soprattutto il tedesco è autore di sorpassi meravigliosi, su tutti quello ai danni del Kaiser Michael Schumacher. Nessun timore per il giovane della Red Bull e Schumi non può che lasciare strada. Davanti i due di testa Mark Webber e Lewis Hamilton viaggiano su distacchi di quasi mezzo minuto.
La storia è questa e a poco serve una cronaca macchiata, ancora una volta, da decisioni discutibili da parte dei commissari. La Ferrari c?è e da Silverstone bisogna ripartire. Magari senza errori in partenza.
